Oltre 196milioni di confezioni vendute, quasi 2.8 miliardi di euro il giro d’affari soltanto in Italia per un settore dalla crescita che sfiora il 7% all’anno.

E’ il mercato della nutraceutica, una parola che è frutto della fusione di nutrizione e farmaceutica, che va dalle pastiglie di vitamine ai sali minerali .

Un mercato enorme, in continua espansione.

Dalla perdita di peso allo sport, passando per la bellezza e lo stare in forma.

In questo grande insieme, oltre agli integratori, vengono inclusi anche un tipo particolare di alimenti cosiddetti funzionali, cioè prodotti alimentari arricchiti di sostanze benefiche.

Si tratta di cibi speciali, realizzati per chi non può mangiare nient’altro oppure in sostituzione completa o parziale dei farmaci.

Alcuni sostengono siano il futuro dell’alimentazione, altri il futuro della farmacologia.

E’ un made in Italy nuovo, quello degli alimenti funzionali, come vengono chiamati, che rappresentano una vera e propria terapia farmacologica per quei malati per i quali i medicinali non sono sufficientemente efficaci, come nel caso degli Obesi, o non esistono, come per i celiaci.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione tecnologica alimentare.

Guido Dracone, 40anni, è un imprenditore che sta dedicando la vita agli alimenti funzionali.

E’ figlio d’Arte, perché sua madre, la dottoressa Cinzia Pasta, è stata tra le prime in Italia ad affrontare il tema della nutrizione per sconfiggere l’obesità.

Il metodo è inventato da una equipe medica nei primi anni 2000 di cui faceva parte la stessa Dottoressa Pasta.

E’ stato portato avanti e sviluppato da Guido, che lo ha implementato e perfezionato.

Un metodo che è più di una ricetta, ma una TERAPIA. Perché è questo quello di cui stiamo parlando, vere e proprie terapie che accompagnano o addirittura sostituiscono i farmaci.

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Alimenti che diventano farmaci, questa è la cosiddetta nutraceutica.

La parola deriva dalla crasi tra nutrizione e farmaceutica.

Sono alimenti in grado di curare malattie ma, proprio per questo, da utilizzare sotto controllo medico.

Ma quando si parla di alimenti, ancorché funzionali, non è possibile evitare l’argomento gusto. Visto che servono da medicine, gli alimenti funzionali hanno il sapore di un farmaco?

Luca Barbieri, chef alfiere della cucina lineare metabolica, ci spiega come funziona l’arte di far diventare buoni e funzionali gli alimenti speciali e che ci accoglie presso gli spedali civili di Brescia.

E’ una vera e propria star del settore.

Grazie alle sue ricerche e ai suoi studi, prova a dimostrare che attraverso un alimentazione corretta è possibile prevenire, o curare, le malattie metaboliche, l’obesità, il cancro.

 

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