Per la rubrica il Club della Dieta, abbiamo parlato con il Dottor Roberto Serra, dirigente medico ospedaliero del dipartimento di Medicina Ospedaliera DIMED dell’azienda ospedaliera di Padova.

Dottore, è davvero importante fare una dieta prima di un intervento di chirurgia bariatrica? A che serve perdere peso se l’intervento punta comunque a ridurlo?

Sicuramente fare un periodo di dieta prima dell’intervento di chirurgia bariatrica è fondamentale. E’ una pratica dalla SIO (Società Italiana Obesità) e dalla SICOB (Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità)

E’ importante fare la dieta per almeno 3/4 settimane prima dell’intervento chirurgico. La finalità di fare la dieta prima della chirurgia bariatrica non è tanto quella di indurre a un calo del peso nel paziente, ma soprattutto quella di ridurre il volume del fegato.

Si è visto infatti che fare una dieta a bassissimo contenuto di calorie consente in poche settimane una riduzione importante del volume del fegato. Questo rende il lavoro del chirurgo più semplice, un fegato di dimensioni normali infatti consente al chirurgo di lavorare meglio durante l’intervento.

Quali sono i tipi di dieta consigliati? 

Va bene sia una dieta chetogenica, quindi una dieta che induce chetosi, sia una dieta a bassissimo contenuto di calorie. Tecnicamente parliamo di una VLCKD e di una VLCD, Very Low Calorie Diet.

Perché una dieta chetogenica?  

Questo consente ovviamente i vantaggi della chetosi, quindi una riduzione del grasso viscerale e anche un umore migliore durante la dieta.

Ci sono molti dati in letteratura soprattutto sul volume epatico e si è visto che i pazienti che fanno questo tipo di trattamento prima dell’intervento sono statisticamente meno esposti a rischi chirurgici, sia per una laparoscopia che per una laparotomia.

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Non si tratta di rischi legati all’intervento chirurgico, ma più che altro di rischi legati allo stress chirurgico. Il corpo del paziente che ha fatto una dieta importante prima dell’intervento riesce a sopportare meglio queste operazioni.

L’intervento chirurgico però non è un punto di arrivo o un punto a sè stante, è un pezzo del percorso di diminuzione del peso del paziente. Deve essere chiaro che il paziente che ha la possibilità di fare un trattamento di chirurgia bariatrica non vuol dire che non debba fare la dieta, anzi.

Devono prepararsi sia prima che dopo l’intervento chirurgico che è solo un passaggio e la chirurgia bariatrica non deve essere vista come una scappatoia o come una cura definitiva per l’obesità.

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