Si è concluso oggi a Bologna il primo G8 dedicato alle Diete Chetogeniche. Un incontro che ha visto gli interventi di 16 esperti arrivati da tutta Italia allo scopo di fare il punto su quello che è un percorso dietoterapico, perché di terapia si tratta, oggi utilizzato in numerose aree della medicina: dal trattamento del diabete tipo 2 e dell’obesità, a quello della Sindrome dell’Ovaio policistico, dell’epilessia farmaco-resistente, ma anche per l’emicrania, per il Morbo di Parkinson, per il Morbo di Alzheimer, per la sclerosi laterale amiotrofica, per i traumi cranici, come coadiuvante della terapia di alcuni tumori e oltre che per contrastare molte patologie su base infiammatoria, finanche nello scompenso cardiaco. 

La prima session si è aperta con l’intervento di Giovanni Spera, Endocrinologo, già Ordinario di Medicina interna e Presidente del Comitato etico dell’Università La Sapienza di Roma ed attuale Presidente della Società italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare (SISDCA). Il Professore ha voluto ribadire, prima di lasciare la parola agli altri relatori, su quanto questa opzione dietoterapica sia fondamentale nella risoluzione di numerosi problemi che riguardano la salute umana.

Dice Spera: 

Quando 10 anni fa ho conosciuto questa opzione terapeutica poche persone credevano che si trattasse di un sistema che fa parte del patrimonio metabolico di ognuno di noi. In pochi ritenevano che l’uso di sorgenti alternative al glucosio, in particolare i depositi di grassi, potesse generare tutta una serie di processi benefici per l’organismo. Gli studi sulla dieta chetogenica erano pochi. Oggi grazie a tante valide ricerche sappiamo che la chetosi è uno strumento potentissimo per affrontare problemi importanti come diabete e obesità. Altresì sappiamo che indurre la chetosi autonomamente è sbagliato. La dieta chetogenica non può essere una moda o frutto di improvvisazioni. I suoi spin off intervengono in tutti gli ambiti della salute umana ed è necessario che vengano regolamentati. Anche per questo siamo qui oggi, a questo G8 delle Diete Chetogeniche. Una occasione speciale per parlare di 8 temi con 16 esperti. 

Obesità e Diabete; Sindrome Metabolica, Malattie flogistiche ed Endocrine; Composizione Corporea, Attività Fisica e Sportiva; Sistema Immunitario e Microbiota; Cardiomiopatie; Malattie Neurologiche e Patologie del sistema riproduttivo. L’evento si è svolto con il contributo non condizionante di New Penta, azienda leader nel settore della nutraceutica. 

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