Si tratta di una molecola prodotta dal corpo che contrasta la formazione e la crescita del cancro del colon-retto

Un recente studio pubblicato su Nature sui topi mostra che il beta-idrossibutirrato (BHB), una piccola molecola organica prodotta nel fegato in risposta a diete chetologiche (o alla fame), ha un forte effetto antitumorale e può essere usata sia come prevenzione che come trattamento del cancro del colon-retto.

Il cancro del colon-retto è un cancro che uccide più di 250.000 persone ogni anno e tra i fattori di rischio di sono: obesità, uso di alcol, dieta ricca di carboidrati e carne rossa. Quindi si conferma su questa neoplasia un effetto importante e determinante dello stile di vita.

Il Commento del Professor Giovanni Spera:

Chiaramente su questo studio come ricordano anche gli autori sono necessari ulteriori approfondimenti, ma è necessario chiarire sin da subito che le diete chetogeniche devono essere prescritte e seguite da un medico esperto perché come abbiamo visto la loro funzione non è relegabile solo alla mera perdita di peso, ma possono essere somministrate anche come normocaloriche senza essere necessariamente ipocaloriche come teme il commentatore e iperlipidiche. Nello studio pubblicato su Nature resta fondamentale e centrale il beta-idrossibutirrato (BHB), una molecola che viene proposta per diventare in futuro un vero e proprio farmaco. Insomma chetogenica sì, anche a cicli di terapia, ma sempre su prescrizione medica e su attenta valutazione di un professionista sanitario.

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