La very low-calorie ketogenic diet (VLCKD) è una terapia dietologica ipocalorica e ipoglucidica che ha il fine di indurre la chetosi. “Rispetto a una dieta ipocalorica tradizionale – questo dicono Walter Currenti e Fabio Galvano nel loro articolo su Springer – è vantaggiosa sulla fame, sul mantenimento della muscolatura, sull’infiammazione e sul decremento ponderale”.

È un tipo di dieta che può essere attuata con l’utilizzo di prodotti sostitutivi, i cosiddetti alimenti funzionali, in concomitanza a un percorso di educazione alimentare che porti il paziente a cambiare stile di vita. La VLCKD rappresenta una valida opzione terapeutica nel trattamento dell’obesità, del prediabete e del diabete di tipo 2.

La Dieta VLCKD ha l’obiettivo di indurre la chetosi, ma che cos’è la chetosi?

Il premio Nobel per la medicina Hans Krebs definì “fisiologica” la chetosi nutrizionale, poiché si tratta di un meccanismo biochimico insito nel metabolismo dell’uomo, affinatosi nel corso dell’evoluzione per contrastare la carenza di cibo e ben diverso dalla condizione di chetoacidosi.

La chetosi consiste in un aumento della produzione di corpi chetonici a fronte di un digiuno prolungato, di una dieta ipocalorica (che contempla un apporto calorico severamente restrittivo) oppure a dinanzi ad un’attività fisica molto prolungata.

In questi casi il fegato sintetizza i corpi chetonici dai lipidi, quindi dai grassi, principalmente dal grasso viscerale e dai trigliceridi e il corpo li utilizza come fonte di energia.

La dieta VLCKD

“L’assunzione che uno stato di chetosi potesse influenzare l’organismo – continuano Walter Currenti e Fabio Galvano – e addirittura essere terapeutico per alcuni stati patologici, deriva dalle iniziali rilevazioni risalenti a millenni di anni fa sugli effetti del digiuno, condizione chetogenica per eccellenza. Fu però a partire dal 1920 che si cominciò a parlare di vera e propria dieta chetogenica, quando si scoprì che eliminando i carboidrati alimentari si potevano mimare gli effetti metabolici del digiuno e che tale approccio alimentare potesse essere utilizzato in ambito pediatrico per il trattamento delle epilessie farmaco-resistenti. Ad oggi, la very low-calorie ketogenic diet (VLCKD) rappresenta un’opzione terapeutica valida in numerosi ambiti clinici: obesità in presenza di comorbidità, obesità grave, steatosi epatica, sindrome dell’ovaio policistico, epilessia farmaco-resistente, emicrania e nella gestione preoperatoria in chirurgia bariatrica”.

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“La VLCKD – concludono – simula gli effetti del digiuno attraverso una drastica restrizione dell’apporto giornaliero di carboidrati (<50 g/die), con un relativo incremento proporzionale di grassi e proteine e un apporto calorico totale di circa 800 kcal/die [13]. Bisogna inoltre evidenziare che la VLCKD non è una dieta iperproteica poiché l’apporto giornaliero di proteine raccomandato ammonta a circa 1,2–1,5 g/kg di peso corporeo ideale [14]”.

La Dieta VLCKD è strategia valida e alternativa per indurre un calo ponderale nel paziente obeso. Sono ormai numerosi gli studi scientifici che hanno mostrato come una VLCKD riesca a indurre una riduzione del grasso viscerale e un complessivo miglioramento dei parametri metabolici e dei marker infiammatori sistemici [link]. Queste proprietà rendono la VLCKD particolarmente indicata per l’obesità severa e per l’obesità con comorbidità. La drastica riduzione dei carboidrati alimentari induce immediati vantaggi sul controllo glicemico, sulla resistenza insulinica e sul funzionamento delle cellule pancreatiche, al punto che sono stati rilevati casi di completa remissione dal diabete mellito di tipo 2, particolarmente in pazienti neo-diagnosticati sottoposti a VLCKD.

dieta vlckd

Come funziona la Dieta VLCKD?

La dieta VLCKD è una dieta che funziona per fasi. Dalla fase iniziale di riduzione drastica dell’apporto calorico, dopo qualche settimana si passa a step successivi, con un progressivo reintegro di calorie e alimenti, fino a una rieducazione dell’organismo che conduce poi ad un cambio dello stile di vita, verso un’alimentazione sana e una dieta mediterranea.

Data l’importanza della riduzione calorica e la dieta povera di carboidrati, la VLCKD si accompagna all’utilizzo di pasti sostitutivi, gli alimenti funzionali, che hanno lo scopo di tenere in equilibrio i micronutrienti nell’organismo.

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In conclusione, la Very Low Calorie Ketogenic Diet, la Dieta VLCKD, è un utile strumento per perdere peso, soprattutto per il calo ponderale, ed è equiparabile a una terapia medica. Come tale è necessario, quando si vuole percorrere la strada di una VLCKD, quello di farsi seguire sempre da un esperto della nutrizione.