La Dott.ssa Daria Bongiovanni durante la Ketogenic Diet Academy di Bologna ha offerto una panoramica profonda e innovativa su come le diete chetogeniche possano essere adattate per affrontare una varietà di sfide terapeutiche, dalla perdita di peso alla preparazione e recupero dalla chirurgia bariatrica, fino all’ottimizzazione del microbiota intestinale.

Chetogenica e medicina di precisione

Il cuore delle presentazioni di Bongiovanni è stata l’importanza della personalizzazione nelle diete chetogeniche. Ha sottolineato come un approccio su misura, che consideri le condizioni cliniche e comportamentali del paziente, sia essenziale per massimizzare i benefici di queste diete. La sua relazione si è concentrata sull’utilizzo di corpi chetonici a scopo energetico, delineando protocolli specifici che variano da fortemente ipocalorici a normocalorici, in base agli obiettivi terapeutici – sia essi ponderali, metabolici, antinfiammatori, ormonali, antalgici, legati al microbiota o oncologici.

Bongiovanni ha esplorato il ruolo trasformativo delle diete chetogeniche nel contesto della chirurgia bariatrica. Ha illustrato come protocolli pre-chirurgici adeguatamente progettati possano migliorare significativamente l’esito degli interventi, facilitando la perdita di peso, riducendo il rischio di complicanze e promuovendo un recupero più rapido e sicuro. Il suo lavoro ha anche evidenziato l’efficacia delle diete chetogeniche post-chirurgia bariatrica nel mantenere i risultati a lungo termine, prevenire la malnutrizione proteica, e adattare la consistenza degli alimenti alle nuove esigenze digestive.

Microbiota intestinale: una chiave per la salute olistica

La Dott.ssa Bongiovanni ha poi esplorato il complesso rapporto tra dieta chetogenica e microbiota intestinale, sottolineando come una composizione equilibrata di quest’ultimo sia fondamentale per la salute generale. Ha condiviso raccomandazioni pratiche per proteggere e nutrire il microbiota durante le diete chetogeniche, inclusa la preferenza per proteine vegetali e fermentate, la riduzione di proteine animali, e l’introduzione di prebiotici e probiotici specifici.

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Le presentazioni della Dott.ssa Bongiovanni hanno rappresentato un passo significativo verso un approccio più sofisticato e personalizzato nel campo della nutrizione e della dietetica clinica. Attraverso la sua approfondita analisi e la proposta di protocolli innovativi, ha offerto agli ascoltatori una visione stimolante del futuro della medicina personalizzata, dove le diete chetogeniche giocano un ruolo chiave nella promozione della salute e nel trattamento di varie condizioni cliniche.