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Per oltre un decennio Halle Berry è stata la testimonial più famosa della dieta chetogenica. Il 14 agosto 2026 ha compiuto 60 anni e, nel frattempo, ha cambiato idea: con la menopausa ha reintrodotto i carboidrati, ha sostituito buona parte del cardio con i pesi e ha cominciato a prendere creatina, un integratore che fino a poco tempo fa associava ai culturisti. Un cambio di rotta che racconta molto di come il corpo femminile cambi dopo i 50 anni.

In breve. Berry ha spiegato al podcast di Vogue di aver abbandonato la sua alimentazione in stile chetogenico perché in menopausa aveva bisogno di più energia. Prende i carboidrati soprattutto dalle verdure, ma anche dal riso. Si allena con i pesi e usa la creatina contro la cosiddetta nebbia mentale. Le prove scientifiche sulla creatina nelle donne in menopausa sono incoraggianti ma ancora limitate, soprattutto per la fase di transizione, la perimenopausa.

Vent’anni di chetogenica

Il rapporto di Halle Berry con il cibo è legato alla salute fin da giovane. A 22 anni ha ricevuto una diagnosi di diabete e da allora ha ridotto drasticamente zuccheri e carboidrati raffinati, diventando con il tempo una sostenitrice dichiarata dell’alimentazione chetogenica (Hello!). Secondo quanto raccontato dai suoi allenatori, per anni il suo piatto ha escluso pane, pasta e riso bianchi: al posto della pasta verdure tagliate a spaghetto, al posto del purè di patate quello di cavolfiore, e poi carne, pollo, uova, verdure a foglia scura, avocado e brodo di ossa (The Herald).

La chetogenica ha basi cliniche solide in alcuni contesti, come abbiamo raccontato in Cosa mangiare (e cosa evitare) per fare una dieta chetogenica. Ma non è un regime pensato per durare tutta la vita senza aggiustamenti, e la menopausa è uno dei momenti in cui gli aggiustamenti diventano necessari.

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La menopausa che nessuno le aveva spiegato

Berry ha raccontato più volte di essere arrivata alla perimenopausa impreparata. Un forte dolore durante i rapporti fu inizialmente diagnosticato come herpes; solo in seguito capì che si trattava dei sintomi legati al calo degli ormoni (Fortune). Tra i disturbi che ha descritto ci sono vuoti di memoria, difficoltà di concentrazione, vampate, secchezza vaginale, mal di testa, insonnia e sbalzi d’umore (Für Sie).

Da quell’esperienza è nata Respin, la piattaforma dedicata alla salute delle donne in mezza età che Berry ha fondato, e un impegno pubblico che l’ha portata a parlare di menopausa anche davanti al Congresso americano.

I tre cambiamenti

1. Più carboidrati. Ospite del podcast The Run-Through di Vogue, Berry ha detto di aver lasciato la dieta in stile chetogenico perché le servivano più carboidrati per affrontare la giornata. Cerca di prenderli soprattutto dalle verdure, ma mangia anche riso (EatingWell/AOL). Le cronache parlano anche di più fibre e più proteine nella sua dieta.

2. Pesi al posto del cardio. In passato faceva soprattutto allenamento aerobico. Oggi solleva pesi almeno due volte a settimana: non per diventare muscolosa, ha spiegato, ma per conservare la massa muscolare che ha (Diario de Cuyo).

3. Creatina. Alle vitamine e agli integratori che già usava, Berry ha aggiunto magnesio, peptidi e creatina. Ha ammesso di aver sempre pensato che la creatina l’avrebbe gonfiata, e ha cambiato idea: dice che la aiuta a evitare la nebbia mentale (Woman & Home). Ha anche lavorato sul sonno: racconta di essere passata da circa tre ore per notte a sette o otto.

La creatina funziona davvero in menopausa?

La creatina è uno degli integratori più studiati in assoluto, ma quasi sempre sugli uomini giovani. Nel 2021 una revisione guidata da Abbie Smith-Ryan dell’Università del North Carolina ha raccolto i dati disponibili sulle donne. Due punti chiave: le donne hanno riserve di creatina più basse, del 70-80% secondo gli autori, e le variazioni ormonali influenzano il modo in cui la creatina viene utilizzata. Gli studi suggeriscono benefici su forza e prestazione, soprattutto in combinazione con l’allenamento di forza, e segnali positivi su umore e funzioni cognitive. La stessa revisione non ha rilevato effetti avversi su reni, fegato, apparato digerente o sistema cardiovascolare nelle donne che la assumevano (Smith-Ryan et al., Nutrients, 2021).

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Un aggiornamento del 2025 dello stesso gruppo è più prudente proprio sul punto che riguarda Berry: le prove dopo la menopausa stanno crescendo, ma i dati sulla perimenopausa restano scarsi (Smith-Ryan et al., JISSN, 2025). Una meta-analisi su più di 600 donne sopra i 40 anni indica che 5 grammi al giorno di creatina monoidrato danno un beneficio modesto nel mantenimento della massa magra (SupplySide). In sintesi: la creatina non sostituisce l’allenamento, ma può renderlo più efficace.

Perché in menopausa cambiano le regole

Con il calo degli estrogeni si accelera la perdita di muscolo e di osso e cambia il modo in cui il corpo gestisce gli zuccheri. Per questo le priorità si spostano: proteine sufficienti distribuite nella giornata, allenamento di forza, calcio e vitamina D, e una quota di carboidrati di buona qualità che sostenga l’attività fisica. Una dieta molto restrittiva, chetogenica o ipocalorica, rischia di rendere più difficile conservare la massa muscolare se non è ben pianificata (Dieta proteica: perdere peso senza perdere muscoli).

C’è poi un dettaglio che non va dimenticato: Berry convive con il diabete. Ogni cambiamento nella quota di carboidrati, per lei come per chiunque abbia lo stesso problema, va fatto insieme al diabetologo e con il controllo della glicemia.

Cosa puoi fare

  • Riconosci i segnali della perimenopausa: insonnia, nebbia mentale, sbalzi d’umore e vampate possono comparire anni prima dell’ultima mestruazione. Parlane con il ginecologo.
  • Metti i pesi in agenda: due o tre sedute di forza a settimana sono il miglior investimento per muscoli e ossa.
  • Non demonizzare i carboidrati: privilegia verdure, legumi e cereali integrali, adattando le quantità all’attività fisica.
  • Valuta la creatina con un professionista: la dose più studiata è 3-5 grammi al giorno di monoidrato. Chi ha problemi renali deve prima consultare il medico.
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Questo articolo ha scopo divulgativo e non sostituisce il parere del medico.

Fonti

  1. EatingWell/AOL, Halle Berry Just Shared 3 Tips That Have Helped Her Thrive During Menopause
  2. Woman & Home, Halle Berry, creatina e cambiamenti di stile di vita
  3. Hello!, Halle Berry at 60, 2026
  4. Fortune, A herpes misdiagnosis sent Halle Berry on a crusade for all women, 2024
  5. Für Sie, Halle Berry wird 60, 2026
  6. Diario de Cuyo, Halle Berry cambió su rutina de entrenamiento
  7. Smith-Ryan A.E. et al., Creatine Supplementation in Women’s Health: A Lifespan Perspective, Nutrients, 2021
  8. Smith-Ryan A.E. et al., Creatine in women’s health: bridging the gap from menstruation through pregnancy to menopause, JISSN, 2025
  9. SupplySide, Review shows creatine preserves muscle mass in older women
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