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Non è ancora in farmacia, né in Europa né negli Stati Uniti, eppure migliaia di persone la comprano online e se la iniettano da sole. Un nuovo studio ha letto cosa raccontano su Reddit gli utenti della retatrutide “fai da te”: il quadro è diverso da quello delle sperimentazioni ufficiali.

Che cos’è la retatrutide

La retatrutide è un farmaco sperimentale di Eli Lilly contro l’obesità. Appartiene alla stessa famiglia della semaglutide (Ozempic, Wegovy) e della tirzepatide (Mounjaro), ma agisce su tre recettori invece che su uno o due: quelli degli ormoni GLP-1, GIP e glucagone. Per questo viene chiamata “tripla agonista”. Le differenze tra i farmaci già in commercio le abbiamo spiegate in Ozempic, Wegovy e Mounjaro: le differenze.

Nello studio di fase 2, su 338 adulti con obesità seguiti per 48 settimane, la dose più alta ha fatto calare il peso in media del 24,2%, contro il 2,1% del placebo; gli effetti collaterali più frequenti erano gastrointestinali (nausea, vomito, stitichezza) e la frequenza cardiaca saliva con le dosi più alte (Jastreboff e colleghi, New England Journal of Medicine, 2023; sintesi su TCTMD). A dicembre 2025 Lilly ha comunicato i primi risultati di fase 3 (studio TRIUMPH-4, 445 adulti con sovrappeso e artrosi del ginocchio, 68 settimane): calo medio del 28,7% con la dose più alta, ma anche il 18,2% di interruzioni per effetti collaterali, contro il 4% del placebo. Sono dati diffusi dall’azienda (The Pharmaceutical Journal, 2025). Il farmaco resta in sperimentazione e non è autorizzato.

Il mercato grigio

Numeri come questi hanno creato un mercato parallelo. Siti online vendono fiale di “retatrutide” con la dicitura “solo per ricerca, non per uso umano”, spinte da influencer con link di affiliazione. Secondo un’indagine dell’associazione statunitense di consumatori Public Citizen, dal 2024 la Food and Drug Administration ha inviato 14 lettere di diffida a venditori di retatrutide, e nel suo sistema di segnalazione risultano almeno 14 ricoveri associati al prodotto (Public Citizen, 2026). Non si tratta di una cifra completa: le segnalazioni sono volontarie.

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Cosa dice il nuovo studio

Un gruppo dell’Università della Pennsylvania ha analizzato circa 150.000 post e commenti pubblicati su Reddit tra il 2021 e il 2025, usando modelli di intelligenza artificiale per riconoscere chi dichiarava di usare la retatrutide e quali sintomi descriveva, tradotti poi nella terminologia medica standard (Sehgal e colleghi, JAMA Network Open, 2026). Su circa 13.600 utenti che dicevano di usarla, 7.823 riferivano almeno un sintomo. Esclusi il calo di peso e la fame ridotta, cioè gli effetti attesi, i più citati erano:

  • aumento dell’appetito: 17,1% degli utenti con sintomi;
  • stanchezza: 15,2%;
  • aumento di energia: 12,4%;
  • nausea: 11,6%;
  • voglie di cibo: 7,3%;
  • insonnia: 6,1%;
  • battito accelerato: 4,8%.

Il dato curioso è il primo: un farmaco pensato per togliere la fame che, secondo chi lo usa fuori dagli studi, la fa venire. E i disturbi gastrointestinali, che dominavano le sperimentazioni ufficiali, qui sono frequenti ma non in testa. Rispetto a un’analisi precedente dello stesso gruppo su semaglutide e tirzepatide, nei post sulla retatrutide compaiono più spesso cambiamenti dell’appetito, disturbi del sonno, battito accelerato e sintomi muscolari (comunicato dell’Università della Pennsylvania, 2026).

I limiti: Reddit non è uno studio clinico

Gli stessi autori lo dicono chiaramente: lo studio è descrittivo e serve a generare ipotesi, non a dimostrare effetti collaterali. Nessuno può verificare che cosa ci fosse davvero nelle fiale: i prodotti del mercato grigio possono differire per principio attivo, purezza e dose. Alcuni utenti prendono più peptidi sperimentali insieme. Chi scrive su Reddit non somiglia ai partecipanti di una sperimentazione, i sintomi sono auto-riferiti e non c’è un gruppo di confronto. Per questo lo studio non dice quanto spesso un sintomo compaia, né se sia causato dal farmaco. Dice però una cosa utile: chi compra online non sta usando il farmaco degli studi, e non ha nessuno che lo controlli.

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Cosa fare in pratica

  • Non comprare farmaci per dimagrire su siti o social. L’Agenzia europea per i medicinali e le agenzie nazionali hanno segnalato un forte aumento di falsi GLP-1 venduti online: possono non contenere il principio attivo o contenere sostanze dannose (EMA e HMA, 2025). Per la retatrutide il problema è doppio: non esiste nemmeno una versione autorizzata con cui confrontarla.
  • Diffidare della scritta “per ricerca”: è il modo con cui i venditori aggirano le regole sui medicinali.
  • Comprare medicinali solo in farmacia o su siti autorizzati, riconoscibili dal logo comune europeo.
  • Non trascurare la tavola. Anche con i farmaci autorizzati servono abbastanza proteine e attività fisica per non perdere muscolo: ne abbiamo parlato in cosa mangiare se prendi Ozempic, Wegovy o Mounjaro.

Chi deve parlarne con il medico

Chi ha già usato prodotti acquistati online e ha palpitazioni, insonnia persistente, dolori addominali forti o vomito deve rivolgersi al medico e dirgli con franchezza che cosa ha preso. Chi convive con l’obesità e pensa di poter trarre beneficio da un farmaco ne parli con il medico di famiglia o con un centro per l’obesità: le opzioni autorizzate ci sono, e presto potrebbero aumentare, come la pillola di cui abbiamo scritto in Foundayo, la pillola contro l’obesità.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Foto di copertina: Eugene Chystiakov su Unsplash (link).

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